Indice dei contenuti (Clicca per espandere)

Con l'aumento delle temperature estive in tutta Europa, sempre più proprietari di case stanno valutando come mantenere la propria abitazione confortevole durante un'interruzione di corrente. L'aria condizionata può rappresentare uno dei carichi elettrici maggiori in una casa, quindi integrarla in un sistema di backup a batteria richiede una pianificazione più accurata rispetto alla semplice scelta di una batteria più capiente.

Un buon sistema di backup a batteria per l'aria condizionata deve fornire sia una capacità sufficiente a coprire l'autonomia prevista, sia una potenza dell'inverter adeguata a gestire il condizionatore sia durante il funzionamento continuo sia nella fase di avvio.

backup a batteria per aria condizionata

Una batteria domestica può far funzionare l'aria condizionata?

Sì. Una batteria domestica può far funzionare un condizionatore d'aria quando la batteria, l'inverter ibrido e i circuiti di backup sono dimensionati correttamente.

La sfida risiede nel fatto che l'aria condizionata ha due requisiti di potenza distinti. Il primo è l'energia elettrica necessaria mentre il compressore è in funzione. Il secondo è il breve picco di potenza richiesto al momento dell'avvio del compressore.

Ciò significa che è necessario prendere in considerazione sia i kW sia i kWh:

  • kW indicano la potenza di cui l'AC e gli altri elettrodomestici hanno bisogno contemporaneamente.
  • kWh indicano la quantità di energia che la batteria deve erogare nell'arco di un determinato periodo di tempo.

Ad esempio, se un condizionatore consuma in media 1,5 kW per quattro ore, necessita di circa 6 kWh di energia, senza considerare le perdite dell'inverter e la riserva della batteria.

Di quanta batteria hai bisogno per il backup dell'aria condizionata?

Non esiste una dimensione della batteria univoca valida per ogni abitazione. La risposta dipende dal tipo di condizionatore, dalle dimensioni della stanza, dall'isolamento termico, dalla temperatura esterna, dalla temperatura desiderata e da quante ore di raffrescamento si desiderano durante un black-out.

Un calcolo di base da cui partire è:

Energia richiesta = Potenza media AC × Tempo di funzionamento

Ad esempio:

Carico medio AC Tempo di backup Fabbisogno energetico di base
0,8 kW 5 ore 4 kWh
1,5 kW 6 ore 9 kWh
2,5 kW 6 ore 15 kWh
3,5 kW 6 ore 21 kWh

Questi sono esempi indicativi di pianificazione e non le dimensioni definitive del sistema. È inoltre necessario considerare le perdite di conversione dell'inverter, la riserva della batteria e gli altri carichi domestici.

Per molte case europee, alimentare una singola unità AC ad alta efficienza o una zona di raffrescamento prioritaria può risultare più pratico rispetto al tentativo di raffrescare l'intera casa durante un'interruzione prolungata.

Non dimenticare la potenza di spunto del condizionatore

La capacità della batteria è solo un elemento del sistema.

All'avvio del compressore, la richiesta di potenza può aumentare brevemente in modo significativo. Se l'inverter ibrido non è in grado di gestire questo picco di domanda, l'aria condizionata potrebbe non avviarsi, anche se la batteria dispone di un'ampia riserva di energia.

Prima di scegliere un inverter, verifica:

  • Potenza di funzionamento nominale dell'AC
  • Richiesta di spunto all'avvio del compressore
  • Uscita continua dell'inverter
  • Capacità di picco o di sovraccarico temporaneo dell'inverter
  • Potenza di scarica della batteria
  • Altri elettrodomestici in funzione contemporaneamente

Gli inverter ibridi Angile Energy sono disponibili in modelli monofase da 4 kW, 5 kW e 6 kW, oltre che in modelli trifase da 8 kW, 10 kW e 12 kW. L'inverter deve essere selezionato in base al carico domestico complessivo, anziché considerando solo il condizionatore. L'inverter ibrido di Angile supporta inoltre fino al 150% di capacità di sovraccarico in modalità off-grid.

Backup per l'intera casa o solo per i carichi essenziali?

Per molti proprietari di casa, il backup completo dell'intera abitazione non è strettamente necessario.

Un approccio più efficiente consiste nel collegare all'alimentazione di backup il condizionatore e i circuiti domestici più importanti. Ad esempio, potresti voler mantenere fresca una camera da letto o la zona giorno, continuando contemporaneamente ad alimentare il frigorifero, l'illuminazione, la connessione internet e altri dispositivi essenziali.

Questo riduce la capacità della batteria richiesta e può garantire un'autonomia di backup più prolungata.

Se desideri far funzionare contemporaneamente un impianto di aria condizionata centralizzato, più unità split o altri elettrodomestici ad alto consumo, sarà generalmente necessario un sistema con inverter e batteria di dimensioni maggiori.

Il solare può aiutare a far funzionare l'AC durante un'interruzione di corrente?

Sì. I pannelli solari possono alimentare direttamente l'aria condizionata durante il giorno, contribuendo allo stesso tempo a ricaricare la batteria.

Questo è particolarmente utile durante l'estate, poiché la domanda di raffrescamento tende a essere massima proprio quando la produzione solare è più elevata. Tuttavia, la resa solare varia in base alle condizioni meteorologiche, all'ombreggiamento, all'orientamento del tetto e all'ora del giorno. La batteria rimane quindi fondamentale per il raffrescamento serale e per i periodi di bassa produzione solare.

Un sistema ibrido può quindi combinare generazione solare, accumulo a batteria e gestione intelligente dell'energia, anziché fare affidamento esclusivamente sulla batteria.

Scegli un sistema scalabile per le future esigenze di raffrescamento

Le tue esigenze energetiche potrebbero cambiare dopo l'installazione. In futuro potresti aggiungere un altro condizionatore, una stazione di ricarica per veicoli elettrici, una pompa di calore o altri carichi elettrici.

Ecco perché un sistema di accumulo energetico residenziale scalabile rappresenta una scelta previdente.

Angile Energy offre sistemi residenziali tutto-in-uno dotati di inverter ibridi e pacchi batteria impilabili ad alta o bassa tensione. Il sistema ePowerCUBE può supportare fino a 36 moduli batteria su più unità PCS, consentendo al sistema di accumulo di crescere di pari passo con le esigenze energetiche della casa.

Lista di controllo finale per il backup a batteria dell'aria condizionata

Prima di scegliere un sistema, verifica questi cinque punti:

  • Quanta potenza assorbe l'AC durante il normale funzionamento?
  • Di quanta potenza di spunto necessita il compressore all'avvio?
  • Di quante ore di raffrescamento hai bisogno?
  • Quali altri elettrodomestici devono rimanere in funzione durante un black-out?
  • Il sistema di batterie potrà essere ampliato in un secondo momento?

Il miglior sistema di backup a batteria per l'aria condizionata non è necessariamente la batteria più grande in commercio. È un sistema in cui l'inverter, la batteria, la generazione solare e i carichi privilegiati sono perfettamente dimensionati e bilanciati tra loro.

Per i proprietari di case in Europa, un sistema di accumulo energetico residenziale Angile Energy ben progettato rappresenta una soluzione pratica per combinare autoconsumo solare, alimentazione di backup e capacità della batteria flessibile in un'unica soluzione.